Aggiornamento del sito: 5 elementi da considerare

In questo post ti illustro 5 elementi da considerare per l’aggiornamento del sito Web: lingue, specializzazioni, testi, link e immagini.

5 elementi da considerare per l'aggiornamento del sito Web: lingue, specializzazioni, testi, link e immagini

Gennaio e febbraio sono i mesi in cui, dopo la pausa per le festività natalizie, analizzo l’anno precedente e apporto alcune modifiche. Ogni tre anni esamino invece l’andamento del triennio precedente e introduco modifiche più importanti.

Quest’anno cadeva l’analisi triennale. Era già da un po’ che sentivo soffiare il vento di alcuni cambiamenti importanti e necessari per me; alcune cose andavano demolite/eliminate, altre invece andavano ricostruite/aggiunte. Sono state settimane intense ed è stato più impegnativo del previsto riordinare le idee e decidere cosa fare del sito, del blog, dei vari account social e dei miei esperimenti creativi.

Questo post è il risultato di questo periodo di analisi, revisione e ristrutturazione del mio sito.

Ho preparato un file scaricabile per te con i punti trattati nel post. Se vuoi, lo trovi qui o facendo clic sull’immagine seguente.

Fai clic qui per scaricare il file "Aggiornamento del sito"!

AGGIORNAMENTO DEL SITO

Fai un’analisi approfondita e il più possibile oggettiva, prestando particolare attenzione a questi 5 elementi:

1. LINGUE

Aggiorna le tue lingue di lavoro.

Se, nonostante il lavoro di promozione, con una lingua non lavori o lavori pochissimo, vale davvero la pena continuare a promuoverla?

Quest’anno io ho deciso di togliere il russo, quindi posso capire quanto possa essere difficile prendere una decisione di questo tipo. Ogni lingua però, come sai, ha canali e stili di comunicazione diversi e a volte è meglio investire tempo e risorse nell’altra o nelle altre lingue di lavoro. La lingua che elimini dalla promozione mirata online e offline può essere comunque offerta ai tuoi clienti come servizio aggiuntivo oppure può lasciare spazio allo studio di una nuova lingua, all’aggiunta di un’ulteriore specializzazione, a più lavoro nelle altre lingue o a un po’ più di tempo per te.

2. SPECIALIZZAZIONI

Aggiorna i tuoi settori di specializzazione.

Se sei agli inizi del tuo percorso professionale è probabile che questi siano molto ampi, ma col passare del tempo arriverai a specializzarti in settori sempre più specifici, per l’esperienza maturata, per una scelta ponderata o per il percorso di formazione professionale intrapreso.

Fai in modo che il tuo sito rifletta sempre il livello della tua specializzazione.

3. TESTI

Rileggi tutti i testi, pagina per pagina, modificali o riscrivili, se necessario. Correggi eventuali errori. Dedica (almeno) una giornata, meglio ancora una settimana, a ogni pagina e prenditi tutto il tempo necessario. Al termine di questo lavoro, aspetta un paio di giorni e poi rileggi tutti i testi ancora una volta (almeno).

4. VERIFICA

Lo sapevi che esistono strumenti gratuiti che ti consentono di controllare le prestazioni e i link del tuo sito?

Eccone tre molto utili:

  • Con Nibbler, tra le altre cose, puoi verificare codice, accessibilità, SEO, social media e immagini.
  • Peek è una piattaforma online che ti consente di far testare il sito da un utente reale. Ti basta inserire l’URL, scegliere se desideri che venga testata la versione desktop o per dispositivi mobili, premere start! e compilare un modulo. Riceverai per e-mail un video in cui potrai vedere le reazioni di un utente reale che naviga sul tuo sito, per capire cosa funziona e cosa puoi migliorare. Ad esempio, alcuni anni fa quando ho fatto una verifica per la prima volta ho scoperto che, leggendo i testi della mia pagina iniziale, l’utente non riusciva a capire bene quale fosse il mio lavoro. È evidente che c’era un problema di comunicazione. Grazie alle sue osservazioni ho creato un testo più chiaro.
  • Quest’anno ho scoperto che sul mio sito c’erano 16 link scaduti, errati o che rimandavano a pagine o siti non più attivi. Come ho fatto? Con dead link checker. Fai una prova: inserisci l’URL del tuo sito, seleziona whole website [Tutto il sito Web], premi check [Verifica] e guarda cosa succede.

5. IMMAGINI

Hai un tuo ritratto sul tuo sito? È professionale? Se non ce l’hai o se si tratta di una foto sfocata, magari scattata con lo smartphone, è giunto il momento di prendere in considerazione di sostituirla. In questo articolo trovi 6 ottimi consigli per scegliere l’immagine giusta e soprattutto sul perché farlo.

Anche io non ho mai amato ritratti e foto in posa, ma rivolgermi a un fotografo professionista per un servizio fotografico tutto sommato è stata un’esperienza interessante e divertente, anche se inizialmente un po’ imbarazzante. La differenza in termini di qualità, risoluzione e professionalità però è più che evidente rispetto alle foto fai-da-me.

Se sul tuo sito o blog sono presenti altre immagini, controlla che siano ancora adatte al messaggio che vuoi trasmettere e che siano libere da diritti. Oltre a Pexels e Pixabay, che cito spesso, puoi trovare immagini libere da diritti su CCSearch, una nuova piattaforma creata da Creative Commons e per ora disponibile in versione beta.

Ora tocca a te. Hai già aggiornato il tuo sito? Hai altri elementi da consigliare?

5 elementi da considerare per l'aggiornamento del sito Web: lingue, specializzazioni, testi, link e immagini