Le 5 tappe della ricerca del cliente ideale

Amo sognare e far volare la fantasia, ma nel lavoro sono fondamentalmente una persona molto pratica e concreta. La mia mente ragiona in modo tecnico e scientifico.

Ideale per me è un termine astratto, è qualcosa che si contrappone a reale, effettivo. È un prodotto della fantasia, del sogno o dell’immaginazione che non ha alcuna rispondenza concreta nella realtà. Ecco perché questa storia del cliente ideale per molto tempo non sono proprio riuscita a capirla.

Le 5 tappe della ricerca del cliente ideale + 1 modello scaricabile

Perché avrei dovuto tracciare il profilo di una persona che non esisteva?

Come avrei potuto comunicare con un cliente che viveva in un mondo immaginario, a mio modo di vedere popolato da draghi, folletti, unicorni e altre creature fantastiche?

Cosa potevano avere in comune le traduzioni che facevo io, tecniche e concrete, con questo mondo così astratto?

No, non riuscivo proprio a capire l’utilità di un esercizio di questo tipo.

Eppure. Eppure molti libri, corsi e risorse facilmente reperibili su Google insistevano sull’importanza dell’identikit del cliente ideale. Qualcosa mi sfuggiva.

Per fortuna, in mio aiuto è venuto un cliente con cui ero, e sono, abbastanza in confidenza da raccontare perplessità di questo tipo senza particolari imbarazzi. La sua risposta è stata candidamente semplice, a posteriori: “IO sono il tuo cliente ideale”.

Ecco il punto da cui dovevo partire: il mio cliente ideale era proprio lì, seduto davanti a me. Reale e concreto.

Perché ti ho raccontato questa storia? Perché, come per qualsiasi altra attività di promozione e comunicazione, anche per creare contenuti visivi il primo aspetto da prendere in considerazione è proprio questo: tracciare il profilo del cliente ideale.

Devi sapere per "chi" e "perché" vuoi creare i tuoi contenuti visivi, prima di decidere "cosa" e "come". (Fai clic qui per twittare)

CHI È IL TUO CLIENTE IDEALE?

Per scoprirlo, comincia a riflettere su queste domande:

  • Chi sei tu? Di cosa ti occupi?
  • A chi ti rivolgi? Chi vuoi aiutare con il tuo lavoro?

Ora scarica il modello che ho preparato, stampalo e preparati a completare le 5 tappe della ricerca del tuo cliente ideale.

Modello scaricabile - Cliente ideale

1. SETTORI DI SPECIALIZZAZIONE

Sei un traduttore e offri servizi di traduzione, ma non basta. È troppo generico. In quali settori ti sei specializzato o ti vuoi specializzare? Scrivi nelle nuvolette i tuoi 3 settori di specializzazione principali.

Suggerimento: per trovare i settori in cui rientrano le tue competenze, puoi fare riferimento a questo elenco di macrocategorie.

  • Alimentazione
  • Ambiente ed ecologia
  • Arte e letteratura
  • Diritto e brevetti
  • Economia e finanza
  • Industria e tecnologia
  • Marketing
  • Medicina
  • Politica
  • Scienza
  • Scienze umane e sociali
  • Sport e turismo
2. GRUPPI DI CLIENTI

Per ogni settore di specializzazione individua gruppi di clienti specifici: aziende, organizzazioni, privati, agenzie di traduzioni, professionisti.

Suggerimento: per quanto riguarda il mercato italiano puoi trovare informazioni utili per completare questa tappa qui, qui e qui.

3. PROBLEMI

Individua almeno 3 problemi concreti dei tuoi clienti, di cui si lamentano in relazione alle lingue, alle barriere linguistiche e culturali, alle differenze linguistiche, alla comunicazione. Possono essere problemi correlati alla ricerca di un traduttore qualificato e specializzato, alla sicurezza dei prodotti, alla comprensione di documenti legali o altro ancora.

Suggerimenti:

  • cerca informazioni nei forum, nei gruppi, nei social network, nei siti o nei blog dei tuoi potenziali clienti;
  • se puoi, chiedi ai tuoi clienti quali problemi devono affrontare;
  • partecipa a fiere ed eventi e approfitta dell’occasione per porre alcune domande a chi lavora nel settore.
4. SOLUZIONI

Qui è dove entri in gioco tu con i tuoi servizi. Per ogni problema, indica una soluzione, ovvero un tuo servizio che possa essere di aiuto al tuo cliente.

Suggerimento: perché i tuoi potenziali clienti dovrebbero scegliere proprio te e i tuoi servizi? Considera i tuoi servizi e i tuoi settori di specializzazione dalla prospettiva dei clienti e trasformali in vantaggi e benefici concreti per loro. Se il problema del tuo cliente è assicurare il funzionamento corretto e la sicurezza di macchinari per l’automazione industriale nel settore automobilistico, scrivere “servizi di traduzione nel settore automobilistico” non è sufficiente. Ad esempio potresti aggiungere che non solo sei un traduttore professionista specializzato in questo settore, ma conosci anche la terminologia specifica, sai dove trovare e sai riconoscere risorse e riferimenti affidabili, sai come funzionano questi macchinari. Più scendi nel dettaglio meglio è, perché è di questo che dovrai parlare con i tuoi clienti.

5. IDENTIKIT DEL CLIENTE IDEALE

A questo punto hai tutte le informazioni che ti servono per tracciare l’identikit del tuo cliente ideale, anzi dei tuoi clienti ideali, perché dovresti crearne almeno uno per ogni settore di specializzazione.

Suggerimento: rifletti sul perché ti piace lavorare con i tuoi clienti e sul perché a loro piace lavorare con te. Ora disegna in ogni nuvoletta un ritratto del tuo cliente ideale o incolla una foto che lo rappresenti e completa questa parte inserendo nome, età, città, professione, settore, bisogni, problemi, obiettivi e qualsiasi altra informazione che ritieni possa esserti utile.

L’identikit è completo e il tuo cliente ideale ora ha un volto, un nome e una storia. È (quasi) reale e concreto.

Non perdere l’identikit che hai appena creato, perché nel post dell’11 maggio partiremo da qui. Ti aspetto!

Le 5 tappe della ricerca del cliente ideale