COLORI E FONT: SCEGLIERE QUELLI GIUSTI PER I TUOI CONTENUTI VISIVI

Colori e font non sono soltanto un elemento estetico, sono un potente strumento di comunicazione, che puoi utilizzare per comunicare con i tuoi clienti, esistenti e potenziali, ancora prima che leggano i tuoi contenuti.

Colori e font: scegliere quelli giusti per i tuoi contenuti visivi

I contenuti grafici e testuali sono elementi fondamentali della comunicazione. Ma senza la giusta attenzione alla scelta dei colori e dei font, anche i contenuti migliori rischiano di non venire letti o di inviare il messaggio sbagliato.

Utilizzare sempre gli stessi colori e font contribuisce inoltre a rafforzare la tua immagine professionale, un aspetto sicuramente da non sottovalutare.

Ai fini pratici semplifica moltissimo il processo di creazione dei contenuti visivi.

Quindi, in questo post voglio spiegarti come ho fatto a scegliere i colori e i font che utilizzo nei miei contenuti visivi.

UN PO’ DI TEORIA

«Chi ama la pratica senza la teoria è come il marinaio che si imbarca senza bussola e sestante, e non sa mai dove viene portato», Leonardo da Vinci

Prima di passare alla scelta pratica dei colori e dei font, occorre avere una base di nozioni teoriche per capire come e perché creare la tua tavolozza dei colori e scegliere i tuoi font.

Ecco alcuni articoli che spiegano molto bene il significato e il linguaggio dei colori e dei font e che forniscono alcune indicazioni sui criteri fondamentali di cui tenere conto nella scelta:

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

Per trovare l’ispirazione per la scelta dei colori e dei font, ti occorre una cassetta degli attrezzi. Online puoi trovare moltissimi strumenti e risorse, questa è la mia personale selezione:

  • Adobe Color CC e Paletton: due strumenti online che ti consentono di esplorare migliaia di combinazioni di colori o di creare una tua tavolozza dei colori personalizzata.
  • ColourloversDesignSeeds: due strumenti online utili per trovare ispirazione per la tua tavolozza dei colori.
  • EyeDropper: un’estensione gratuita di Google Chrome che, con un clic, ti dice il codice colore esadecimale di qualsiasi elemento che trovi sul sito Web che stai visitando.
  • Pictaculous: uno strumento online che ti consente di caricare un’immagine per generare una tavolozza dei colori. Oltre alla tavolozza di Pictaculous, ti vengono proposte anche quelle generate da Adobe Kuler e Colourlovers. La tavolozza dei colori può essere scaricata in formato Adobe Swatch.
  • Google Web Fonts: un archivio online in cui puoi scegliere tra un’infinità di font che puoi scaricare e utilizzare gratuitamente.
  • Font Squirrel: un archivio di font scaricabili gratuitamente e utilizzabili anche per scopi commerciali. I font sono organizzati in categorie e visualizzabili in anteprima. Se vedi un font che ti piace in un’immagine, per identificare il font ti basta caricare l’immagine o inserire l’URL nella scheda “Font Identifier”.

IN PRATICA

Ora che hai appreso alcuni concetti base e che hai gli strumenti e le risorse che ti servono, passiamo alla pratica.

  • Prendi una scatola di matite o pennarelli.
  • Scarica il modello per creare la tavolozza dei colori e i font da qui o facendo clic sull’immagine seguente.

Tavolozza dei colori e font - Fai clic qui per scaricare il file!

  • Se ancora non ne hai uno, registra un account su Pinterest e crea una bacheca “Cliente ideale + Settore di specializzazione”; nel mio caso ad esempio potrebbe essere “Cliente ideale + Automazione”.
  • Prendi l’identikit del cliente ideale, che hai creato seguendo questo modello.
  • Svolgi una ricerca su Google, o altro motore di ricerca, inserendo possibili parole chiave di uno dei settori di specializzazione scelti. Per il settore Automazione, potresti cercare automazione, automazione industriale, robotica, meccanica, macchine per l’automazione industriale e così via.
  • Apri i siti che ti sembrano più interessanti o che ti colpiscono di più in schede o pagine diverse.
  • Utilizza il pulsante Pin It, se hai Chrome, oppure Share Button for Pinterest™, se usi Firefox, per inserire nella bacheca che hai creato le immagini che trovi su questi siti.

COLORI

  • Quando hai raccolto un numero di immagini che ti sembra sufficiente, scorri la bacheca. Sono immagini che parlano del tuo cliente ideale e che lo rappresentano.
  • Cerca di individuare un colore dominante.
  • Fai riferimento al significato dei colori e se ti sembra che alcune caratteristiche di quel colore ti descrivano dal punto di vista professionale, scrivilo nella prima riga del modello della Tavolozza dei colori. Altrimenti, prova a ripetere la ricerca finché non trovi un colore comune tra te e il tuo cliente. Se sei in dubbio tra due colori, ti consiglio di scegliere sempre quello più vicino al tuo cliente ideale, perché è per lui che dovrai creare i contenuti visivi.
  • Aiutandoti con gli strumenti della tua cassetta degli attrezzi, prova a creare una tavolozza dei colori. Scegli 2 o 3 colori principali e indica i codici HEX e RGB sul tuo modello. Per farti un esempio concreto, i colori principali dei miei contenuti visivi sono: il blu #015679, perché è il colore che mi rappresenta di più dal punto di vista professionale e quello più utilizzato nei miei settori di specializzazione, il bianco #FDFDF7, che utilizzo come sfondo o per alcuni testi, e il grigio #444444 che utilizzo per i testi. Il giallo/arancione #FF9200 è un’introduzione recente; è un colore che rimanda alla creatività, ma io non mi occupo di transcreazione, per cui lo utilizzo esclusivamente per i contenuti visivi di questa sezione del blog. L’azzurro è il colore dell’ala e della parola “winged” nel mio logo; qui sul sito mi serve per evidenziare link, pulsanti e icone.

Tavolozza dei colori - Winged Translations

  • Completa il modello della Tavolozza dei colori, colorando le nuvolette con i colori più simili a quelli che hai scelto.

FONT

  • Per la scelta dei font prova a leggere alcune pagine Web concentrandoti sui testi e sui caratteri.
  • Ora osserva la gerarchia visiva dei testi, ovvero l’utilizzo dei font nei titoli, nei sottotitoli e nei paragrafi, e come vengono utilizzati grassetto, corsivo, spaziatura e dimensioni dei caratteri per caratterizzare i testi nelle immagini.
  • Tieni conto del significato dei font e del fatto che per quanto riguarda i testi, la cosa più importante è che siano leggibili.
  • Troppi font creano disordine e confusione. Due font, o al massimo tre, sono più che sufficienti. Se non sai quale font scegliere, concentrati su uno solo tra quelli base nella famiglia dei font con grazie (Serif) e senza grazie (Sans Serif). Questi ultimi sono più leggibili sul Web.
  • Inserisci il nome dei font nel modello. Se vuoi, stampa un breve testo di esempio, ritaglialo e incollalo nella nuovoletta.

A questo punto sono molto curiosa… Com’è andata? Hai fatto la tua scelta?

Ti aspetto il 25 maggio!

Colori e font: scegliere quelli giusti per i tuoi contenuti visivi