Un libro al giorno per te: Lavoro, dunque scrivo!

Un libro al giorno per te: Lavoro, dunque scrivo!

«Scriviamo anche quando non scriviamo», Luisa Carrada

Lavoro dunque scrivo - Luisa Carrada

Lavoro, dunque scrivo! di Luisa Carrada illustra come stanno cambiando le nostre abitudini di lettura e scrittura.

Internet, social network, blog, siti Web, e-mail, messaggi, chat, preventivi, proposte, presentazioni, verbali, brochure, manuali, comandi, programmi e applicazioni: viviamo di parole scritte.

Scriviamo perché desideriamo comunicare. E abbiamo naturalmente il diritto di farlo. Abbiamo però anche il dovere di scrivere in modo corretto, perché chi ci legge ha, a sua volta, il diritto di leggere testi che non presentino errori ortografici, grammaticali e sintattici.

Non basta però usare le parole giuste, occorre saperle scrivere e accostare nel modo giusto.

Si può parlare di creatività nel caso della scrittura tecnica o di lavoro? Qualsiasi tipo di scrittura è creativa. La sfida creativa è nell’impostazione, nella struttura, nella sequenza logica e nella distribuzione dei contenuti nella pagina. Sì, perché anche l’occhio vuole la sua parte e per farsi leggere è importante strutturare anche visivamente il testo.